Associazione Siciliani Texas

Associazione Siciliani Texas Contact information, map and directions, contact form, opening hours, services, ratings, photos, videos and announcements from Associazione Siciliani Texas, Nonprofit Organization, 3613 Shire Blvd, Suite 150, Dallas, TX.
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Operating as usual

JOIN US FOR THE 75TH ANNIVERSARY OF THE ITALIAN REPUBLICSunday, June 13 at 5:30 PMRistorante Italiano Calabrese Southlak...
06/04/2021

JOIN US FOR THE 75TH ANNIVERSARY OF THE ITALIAN REPUBLIC

Sunday, June 13 at 5:30 PM

Ristorante Italiano Calabrese Southlake
1281 E State Highway 114Southlake, TX 76092

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Sunday, June 13 at 5:30 PM

Ristorante Italiano Calabrese Southlake
1281 E State Highway 114Southlake, TX 76092

Dante Dayhttps://italianaesteri.musvc5.net/e/r?q=R2%3dAHR3L_Fyfs_Q9_5tqx_E9_Fyfs_PDnXycrX.A9vEINpE7C1M.1Mz_Ko1c_U4D_5tqx...
03/25/2021
Oggi inizia l'anno di Dante: lo speciale di "italiana"

Dante Day

https://italianaesteri.musvc5.net/e/r?q=R2%3dAHR3L_Fyfs_Q9_5tqx_E9_Fyfs_PDnXycrX.A9vEINpE7C1M.1Mz_Ko1c_U4D_5tqx_E9FLy.4GNA_Ko1c_U4_Pdvn_as96A_5tqx_F7GQ_8_Ko1c_U4_Pdvn_an-A7_Pdvn_aqG_Fyfs_PD-u_Ko1c_UT_Pdvn_aqKD_Pdvn_ZsXzc-_5tqx_F4_Fyfs_QBJZ-WbqbUELBSELX_Fyfs_PdA_Ko1c_V2N3_Ko1c_UTS_HA3gt-_Ko1c_U4-C_5tqx_E9-VB_5tqx_F7IT6qatZ%266%3dOcDXSc%26q%3dFIQ96S.LrM%267Q%3dGbP%269n4yJ%3dD%26G%3dOa%262%3dUPhK%26M%3dOhDVOaKTOg

Ciao, questo è il secondo numero della newsletter di italiana, il nuovo portale della Farnesina che promuove la lingua, la cultura e la creatività italiana nel mondo.Si tratta di un numero speciale, dedicato al settimo centenario della scomparsa di Dante Alighieri, che ricorre nel 2021. Il Ministe...

A distanza di 130 anni, oggi  vogliamo ricordare uno dei momenti più tragici della storia dell’ emigrazione Italiana nel...
03/14/2021
New Orleans: scuse pubbliche agli italo-americani dopo 118 anni

A distanza di 130 anni, oggi vogliamo ricordare uno dei momenti più tragici della storia dell’ emigrazione Italiana nel mondo con il linciaggio di 11 Siciliani a New Orleans. Era il 14 Marzo del 1891. Le scuse pubbliche sono arrivate dopo 128 anni.

https://www.sitocgie.com/2019/04/09/dopo-118-anni-le-scuse-di-new-orleans-per-il-linciaggio-di-11-italiani/

https://www.google.com/amp/s/amp.cnn.com/cnn/2019/04/01/us/new-orleans-mayor-apologizes-italian-americans-trnd/index.html

Vincenzo Arcobelli, Consigliere CGIE, ci informa dagli Stati Uniti che il Sindaco di New Orleans, assieme all'intera amministrazione della città, ha presentato ufficialmente le scuse alla comunità italo-americana per il linciaggio di 11 italiani di origine siciliana 118 anni fa quando un altro Sin...

Thanks to the Researchers!
12/11/2020

Thanks to the Researchers!

Two days remaining to the start of the 15th Conference of Italian Researchers in the World. The conference provides Italian researchers in the world an opportunity to present important researches in different fields, from aerospace and energy to medicine, STEM and humanities.

The event will be streamed live on this page and you are more than welcome to watch it and interact by posting your comments.
The conference will start on Saturday December 12th at 8:30 am Central Time (Houston Time) (15:30 Italy Time).

Hope to see you there!

https://www.facebook.com/101511925039858/posts/166752235182493/?d=n
12/01/2020

https://www.facebook.com/101511925039858/posts/166752235182493/?d=n

E' aperta la registrazione per partecipare alla XV Conferenza dei Ricercatori Italiani nel Mondo.
Call for Abstracts
The Texas Scientific Italian Community (TSIC), in collaboration with Rice University, invite you to submit an abstract to the 15th Conference of Italian Researchers in the World that will be held online, on:

December 12, 2020

Registered participants will receive a zoom link, and the Conference will also be broadcasted live on the TSIC page.

Because of the unusual format, oral presentations will be by invitation only, however, abstracts will be published on the TSIC website in an electronic Conference Proceedings booklet.

Abstracts are invited from Italian researchers working abroad in different fields of science, technology, law, medicine and humanities. The Organizing Committee also welcomes researchers from all countries working on topics related to Italy to submit an abstract and to attend the live Conference.

Please send your abstract and a short biography to:
[email protected]

Deadline for submissions is November 30, 2020

Abstracts, inclusive of research summary and biography, should be limited to one printed page not to exceed 400 words and should be in docx format. Please feel free to submit an abstract even if you will not be able to attend the live Conference. The official language of the meeting is English.
For further information, please visit the webpages of the TSIC, www.texasic.org. Inquiries about logistics should be sent to [email protected].
We look forward to your participation in this event and want to thank you for your help in the continued success of the Conference.
Best Regards,
Organizing Committee
15th Conference of Italian Researchers in the World

‪#InpsComunica Informazione per i Pensionati Italiani residenti all estero !Pagamento delle prestazioni all’estero: acce...
08/12/2020
Messaggio numero 3102 del 11-08-2020

‪#InpsComunica Informazione per i Pensionati Italiani residenti all estero !

Pagamento delle prestazioni all’estero: accertamento dell’esistenza in vita per gli anni 2020 e 2021 sospese a seguito dell’emergenza Covid.

Tutte le informazioni https://bit.ly/2DK2D73‬

INPS - Istituto Nazionale della Previdenza Sociale

Questionario sul:https://turismo-delle-radici.typeform.com/to/XPgnLR
08/02/2020
Turismo delle Radici

Questionario sul:
https://turismo-delle-radici.typeform.com/to/XPgnLR

“Scoprirsi Italiani: i viaggi delle radici in Italia” Un progetto realizzato dall'Associazione AsSud con il sostegno della Direzione Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del Ministero Affari Esteri e della Cooperazione Internazi

Movie Trailer: "America's Last Little Italy" Now Released - Ciao St. Louis
06/17/2020
Movie Trailer: "America's Last Little Italy" Now Released - Ciao St. Louis

Movie Trailer: "America's Last Little Italy" Now Released - Ciao St. Louis

A documentary that explores the historic roots of the "The Hill" neighborhood in St. Louis, Missouri. Chronicling the Italians immigrating in search of the American Dream and building a "Little Italy" that still flourishes to this day.

06/02/2020
Italy in US

Auguri per il 74mo Anniversario Festa della Repubblica Italiana!

Giovani Italiani nel mondo: formazione universitaria, turismo di ritorno e solidarietà al centro delle iniziative avviat...
05/29/2020
Giovani Italiani nel mondo: formazione universitaria, turismo di ritorno e solidarietà al centro delle iniziative avviate tra CGIE, Ersu Palermo e assessorato regionale siciliano dell’Istruzione - Iostudio

Giovani Italiani nel mondo: formazione universitaria, turismo di ritorno e solidarietà al centro delle iniziative avviate tra CGIE, Ersu Palermo e assessorato regionale siciliano dell’Istruzione - Iostudio

E’ passato un anno dalla firma del protocollo d’intesa, a Palazzo dei Normanni a Palermo, tra il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE), l’Assessorato regionale siciliano dell’Istruzione e della Formazione professionale, l’Ente regionale per il diritto allo studio universita...

Consulate General of Italy in Houston was live on Facebook on May 22 to talk about Italians serving as firstline workers...
05/25/2020

Consulate General of Italy in Houston was live on Facebook on May 22 to talk about Italians serving as firstline workers and answer questions #italiandigitaltownhall

https://www.facebook.com/480415255309424/posts/4077995392218041/?d=n

Seguiteci Live su Facebook venerdì 22 maggio alle 17 per #italiandigitaltownhall 🇮🇹🇺🇸meeting dedicato ai rappresentanti italiani della comunità medico-scientifica impegnati in prima linea in Texas. Sarà un'occasione per tutta la comunità per rivolgere domande in diretta via FB. Italy in US Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

https://m.facebook.com/italyinHouston/live

Register in advance for this webinar:
https://zoom.us/webinar/register/WN_Si-281RJSOi7m-Q6DrIQ9g

Italia in the World, il primo Festival del Docufilm italiano nel mondo
05/25/2020
Italia in the World, il primo Festival del Docufilm italiano nel mondo

Italia in the World, il primo Festival del Docufilm italiano nel mondo

Italia in the World è il primo Festival del Docufilm italiano nel mondo. Un tributo alla rinascita del Paese con testimonianze, storie e progetti, documentate in soli 120 secondi, per rendere onore…

THANKS U.S.A ❤️🇺🇸🇮🇹
03/25/2020

THANKS U.S.A ❤️🇺🇸🇮🇹

Nell'ambito del Programma di Assistenza Umanitaria dell'Agenzia USA della Difesa per la Sicurezza e la Cooperazione, l'Esercito americano, in coordinamento con la Missione Diplomatica degli Stati Uniti in Italia, il governo italiano e le autorità della Regione Lombardia, ha donato forniture e attrezzature mediche a sostegno della battaglia contro il COVID-19 nella regione, così duramente colpita dalla pandemia.

La 405a brigata di supporto del presidio USA in Italia ha allestito letti, materassi, barelle, separatori per posti letto, aste regolabili per flebo, sedie a rotelle pieghevoli, armadietti medici e biancheria ospedaliera.

Questa missione dimostra l'impegno degli Stati Uniti verso l'Italia e il continuo sostegno ai nostri alleati nei momenti di crisi.

🇺🇸🤝🇮🇹 U.S. Army Europe Ministero della Difesa Regione Lombardia Attilio Fontana Alan Rizzi Lombardia Notizie Online Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale U.S. Army Africa U.S. European Command (EUCOM) Darby Military Community AFN Europe Installation Management Command Directorate-Europe Public Health Command Europe 21st Theater Sustainment Command U.S. Army Materiel Command

03/20/2020

Informativa dal Rappresentante Vincenzo Arcobelli del Consiglio Generale degli Italiani all‘ estero .

Negli ultimi 10 giorni ho ricevuto numerose chiamate e richieste via email, in merito a come viaggiare sicuri e rientrare in Italia durante questa fase di emergenza causata dal COVID-19.
Pertanto ho deciso di fornire informazioni che possano essere utili alla cittadinanza.

Si ricorda innanzitutto che non ci sono limitazioni per gli italiani che vogliano lasciare gli Stati Uniti per fare rientro in Italia, dove si dovranno conformare alle disposizioni adottate dalle Autorità italiane, portando con se’ il modulo compilato per raggiungere il proprio domicilio. (https://www.interno.gov.it/sites/default/files/allegati/modulo-autodichiarazione-17.3.2020.pdf).

Alitalia prevede di mantenere da New York (JFK) a Roma (FCO) 2 voli al giorno fino al 22/03, 1 volo al giorno dal 23/03 fino al 3/04 e due voli al giorno dal 4 aprile, soggetti a cambiamenti in base alla situazione contingente.

Alitalia raccomanda di utilizzare il sito della compagnia (https://www.alitalia.com/it_it/fly-alitalia/voli-speciali/voli-speciali-usa.html#JFK-FCO-New_York-Roma), dove sono state caricate anche tariffe speciali per coloro che vogliono acquistare voli one-way dagli USA all’Italia.

Per l’imbarco sui voli occorre essere muniti di mascherina.

L’Ambasciata d’Italia a Washington precisa che sono possibili anche altri collegamenti con scalo in Paesi terzi che assicurino collegamenti con l’Italia.

Vi segnalo i contatti istituzionali nel caso in cui avete necessità e per emergenza:

Per la circoscrizione consolare di Houston che comprende gli Stati dell’ Arkansas,Louisiana, Oklahoma e Texas : Tel. 713-459-2110
email: [email protected]

[email protected]

Consolato onorario a New Orleans

[email protected]

Informative sul sito del Consolato Generale:
https://conshouston.esteri.it/consolato_houston/it/

Per i residenti degli altri Stati si possono contattare i consolati di riferimento, oppure:

Ambasciata d’Italia a Washington
Lunedì -Venerdì dalle 0900 alle 1700 , tel. 202-612-4400, giorni
Festivi tel. 202-612-4411
Email. [email protected]

Unità di crisi Farnesina
011 39 06 36225

Prendete cura di Voi e delle Vostre Famiglie, ci vorrà molta pazienza e disciplina, ed auguriamo ad un pronto ritorno alla normalità.

Vincenzo Arcobelli
Cons. CGIE
www.sitocgie.com

Nel programma noterete la presenza di due film italiani, Nuovomondo (5 febbraio) e Quanto basta (19 febbraio).https://ww...
01/24/2020
International Film Festival | SMU Dedman College of Humanites & Sciences

Nel programma noterete la presenza di due film italiani, Nuovomondo (5 febbraio) e Quanto basta (19 febbraio).

https://www.smu.edu/Dedman/Academics/Departments/World-Languages/About/Events/FilmFestival

Instagram: https://www.instagram.com/smu_international_film

The World Languages and Literatures 5th Annual International Film Festival, VOYAGES, will take place in January and February 2020. The list of tentative dates and films are below. More information and updates will be posted here closer to the date. Screenings are free and open to the public. Unles....

Columbus Day Italian Festival 2019
11/05/2019

Columbus Day Italian Festival 2019

Columbus Day Italian Festival 2019

10/17/2019
The White House

Thanks Mr.President for the great remarks,also about Columbus Day!

LIVE: President Trump delivers remarks at a reception in honor of the Italian Republic!

Consulate General of Italy in Houston
10/16/2019

Consulate General of Italy in Houston

Leonardo's Way at Bellaire High School, Houston

Address

3613 Shire Blvd, Suite 150
Dallas, TX
75082

General information

The purpose of the organization is to carryout initiative, serving the community performing charitable work, and sharing the Sicilian heritage through cultural and social events, and exchanges between USA, Italy and the Region of Sicily, to foster goodwill toward Italy and Sicily in Dallas, Texas, and the United States of America, to explore and preserve Italian and Sicilian tradition culture and language through appropriate educational programs.

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Un omaggio alla Sicilia e alla sua storia. Un personaggio femminile che contribuì alla liberazione dell'Isola dai Borbone: https://www.facebook.com/490522234349712/videos/942413202952426
Ciao amici siciliani nel mondo! Sumense a nuestra web de sicilianos por el mundo ! Invitiamo tutti i siciliani, i figli, i nipoti e i pronipoti dei siciliani a unirsi a questo gruppo. Il gruppo si chiama: Siciliani nel Mondo. Somos Descendientes de Sicilianos Per condividere storie, foto e commenti sulla nostra amata Sicilia! Benvenuti cari amici siciliani! In quale città della Sicilia sei nato? O da quale città della Sicilia sono venuti i tuoi antenati? I miei nonni sono nati a Nicosia. Hai una famiglia in Sicilia? Io, cugini e zii in: Mazzarino e Catania. Io amo l'Italia. ¡Hola amigos sicilianos en el mundo! ¡Sumense a nuestra web de sicilianos por el mundo! Invitamos a todos los sicilianos, hijos sicilianos, nietos y bisnietos a unirse a este grupo. El grupo se llama: Siciliani nel Mondo. Somos Descendientes de Sicilianos https://www.facebook.com/groups/287533038987202 ¡Para compartir historias, fotos y comentarios sobre nuestra querida Sicilia! ¡Bienvenidos queridos amigos sicilianos! ¿En qué ciudad de Sicilia naciste? ¿O de qué ciudad de Sicilia vinieron tus antepasados? Mis abuelos nacieron en Nicosia. ¿Tienes una familia en Sicilia? Yo, primos y tíos en: Mazzarino y Catania. Me encanta Italia.
IL BARONE FOFÒ di Pina Garofalo e Salvatore Di Dio (Tratto dal gruppo A di “BOZZETTI” del blog “SICILIA SCOPRIRE DIALETTANDO” di Salvatore Di Dio Il massaru Mariu u santamariotu, era chiamato così perché era nativo di (S.Maria di) Niscemi. Il padre l’aveva portato ancora in fasce a Caltagirone e di niscemese aveva soltanto il soprannome perché era più caltagironese di un vero caltagironese. Se si fosse trovato lontano da Caltagirone e sfortunatamente avesse perso la memoria, i soccorritori al sentirlo parlare con la classiva fava in bocca (1), l’abrebbero ricondotto a Caltagirone e non a Niscemi. Aveva sposato donna Maricchja, una prosperosa ragazza del quartiere dei “mazzi vecchj” e abitava nella casa che lei aveva ereditato dai genitori: na bbeddra pattituna ri casi (2) su due piani sormontata da un bbeddru pitterru all’occhju rû suru (3), regno incontrastato di Maricchja. Vi era sospesa, da una parte all’altra, una cordicella per stendere i panni. Là, sopra i cannizzi (cannicci), la padrona di casa, asciucava mènnuri, ntrita, cchjappitti ri pummarori, fichi pi fari passuruni o cchjapp’e-ffichi, ll’astrattu dî fangotti, a mustadda dî stampitti (4) e tante altre cose che non sto qui ad elencare. A lato del portoncino d’ingresso c’era un pianterreno molto spazioso, adibito a carrittarìa (rimessa per il carro agricolo) e a magazzeno. Il massaru Mariu vi aveva sistemato u cannizzu (5), le botti per il vino e alle pareti tanti cavigghjuni per appendervi utri ri llona, bbisazzi, bbetturi, armiggi ri cavaccaturi e tutti gli attrezzi pi ll’abbìtriu (6) della masseria di contrada Sciattariddra (Scioltavilla) concessagli in gabella dal barone Fofò, proprietario dell’intero feudo. Mario non aveva ancora figli e alla masseria badava da solo con qualche azzunu (lavorante) occasionale assunto nei periodi di bisogno. La moglie scendeva in campagna nella stagione estiva, nel periodo della mietitura e della trebbiatura per preparare da mangiare agli uòmini della chiurma (squadra di mietitori) e nel tempo libero…… (continua nel blog)
Tratto dal gruppo A di “Bozzetti” del blog “Sicilia Scoprire Dialettando” di Salvatore Di Dio LA CHIAVE NASCOSTA di Pina Garofalo e Salvatore Di Dio Angelo e Michele erano due fratelli molto legati, a parte che si llivavanu mancu (differivano appena) due anni, avevano lo stesso modo di comportarsi, la stessa bontà d’animo, condividevano le stesse idee e molti credevano che fossero gemelli omozigoti. Stavano sempre assieme e quando salivano in piazza le persone vedendo arrivare per primo Angelo sapevano che pochi metri dietro c’era Michele: camminavano seri, con le mani dietro la schiena e in fila indiana, però davanti Angelo, il più grande e dietro Michele; erano, come suol dirsi un quatru pràsticu (quadro plastico) (1) e avevano ispirato un innocente ritornello “vuriti vìriri Angiru e Micheri: unu davanti e llàutru darreri” (“Volete vedere Angelo e Michele: uno davanti e l’altro dietro”). I due fratelli erano noti pure per non essere tanto svegli di mente, ma l’educazione, la serietà di comportamento, la bontà d’animo che li contraddistinguevano e la bravura nel loro mestiere, li rendevano degni di rispetto da parte dei compaesani e se qualcuno sbadatamente lo dimenticava, c’erano sempre gli altri a ricordaglielo. Le storielline che su di loro circolavano, contribuivano a renderli più simpatici. Quand’erano ragazzi, il padre una mattina doveva portarseli in campagna per alcuni lavoretti, erano ancora a letto perché la giornata era uggiosa e forse piovigginava, a bbon’arma (la buon’anima) ordinò ad Angelo di alzarsi per vedere se il tempo consentiva di partire; Angelo, rimanendo a letto, modulò un fischio per chiamare il cane, facendosi rimproverare dal padre: “Ma sei veramente come ti fece tua madre! (nato ieri!) perciò, ti ordino di fare una cosa e invece chiami il cane!” e serafico Angelo:……(continua nel blog)
Tratto dal gruppo A di “Bozzetti” del blog “Sicilia Scoprire Dialettando” di Salvatore Di Dio L’ASINO DI DICIANNOVE ANNI di Pina Garofalo e Salvatore Di Dio Fofò e Tatà (Alfonso e Gaetano) erano nati lo stesso anno, lo stesso mese, dû stissu carrùggiu (nella stessa viuzza) e, non avendo fratelli, maturarono un’amicia unica e sincera. Dividevano ogni cosa, se fosse stato possibile, come suol dirsi, anche il sonno della notte. Quando erano ancora rrasuni (1), decisero di diventare compari: non potendo essere, per ovvie ragioni, cumpari ri sangiuvanni (2) si dichiararono cumpari ri trazzera (3) e non smisero mai di chiamarsi cumpari Fofò e cumpari Tatà. Freguentarono i pochi anni di scuola seduti sullo stesso banco, esatto, pochi anni, quelli necessari per apprendere a leggere, scrivere e far di conto. Tatà seguì il padre in campagna e Fofò, che purtroppo era orfano di guerra, andò dû mastru (a bottega)(4), da donn’Angirinu, ad apprendere il mestiere di arataru (5). Donn’Angelino era suo zio materno, lo allevò come un figlio e, quando si trasferì nella vicina Grammichele, anche Fofò lo seguì. Divenuto grande sposò Michelina, una sciacquata (prosperosa) “mmazzapatri”(6), come le ripeteva con affettuasa ironia Tatà, vecchio amico d’infanzia e ora non solo compare di tratturo, ma anche di anello. Quest’ultimo era succeduto al padre nella conduzione della masseria e si era sposato con Razzuddra, una “sghìsina (biscia) faccia stagnata”(7), come Fofò, anche lui scherzosamente, amava definire la comare ché era sèngura (smilza) come una biscia. I rapporti tra i due amici rimasero sempre fraterni anche se non abitavano nello stesso paese, ma ogni occasione era buona per incontrarsi. Poi Fofò fu stroncato in pochi giorni da una punta e prummunìa (bronco-polmonite) e la putìa (bottega) passò nelle mani del figlio Emanuele, nonché figghjòzzu (figlioccio) del massaro Tanu. I rapporti tra le due famiglie non si interruppero mai anche se, alcune volte, la grammichelese non è che rispettasse più di tanto u sangiuvanni (il comparatico);…….. (continua nel blog)
VANNUZZU (Il devoto di San Giovanni) di Pina Garofalo e Salvatore Di Dio (Tratto dal gruppo A di “Bozzetti” del blog “Sicilia Scoprire Dialettando” di Salvatore Di Dio U massaru Vanni, come ogni sera all’Ave Maria, assieme ad altri paesani del rione, entrava nella chiesa di San Giovanni, prendeva una sedia e nelle belle giornate la sistemava sull’ampio valatizzu(1) e recitava il Santo Rosario. Era un uomo molto timorato di Dio, devoto del santo Patrono e di santa Brigida che una volta in sogno gli aveva detto che tre giorni prima di tornare alla casa del Padre l’avrebbe avvertito, gli avrebbe dato un chiaro segnale: e così fu…ma torniamo al valatizzu dove veniva recitato il Rosario. Quella sera u massaru Vanni era un poco assente, guardava continuamente in fondo alla piazza, lo sbocco della stradina che conduceva alla casa del figlio…la nuora da un momento all’altro doveva dare alla luce il settimo figlio…beh, era meglio dire figlia, perché fino ad allora erano nate solo femmine. U massaru Vanni, prima di ricevere notizie da santa Brigida, desiderava ardentemente che il suo nome non andasse perduto, anche se la prima nata portava il nome di sua moglie, la seconda quello della consuocera, la terza, considerato che non arrivava ancora il maschio, Giovanna e le altri nipoti come secondo nome avevano tutte quello di Giovanna. U massaru Vanni era grato al figlio per questa delicatezza affettuosa, ma lui pregava il santo patrono che fosse un maschio a portare il suo nome e cognome. Quel pomeriggio, erano questi i pensieri che lo rendevano assente ed i presenti recitavano in perfetto silenzio il Rosario guardandolo in viso, perché sapevano e speravano anche loro…ma ecco sbucare dal vicolo in fondo alla piazza una vicina di casa della nuora, gesticolava e ripeteva delle parole che il massaro Vanni non riusciva a decifrare, o meglio voleva che fossero scandite più chiaramente….e finalmente, quando la donna fu più vicina, intese chiaramente…”Nascìu..nascìu…masculu, masculu è…”(2). Il massaro Vanni baciò la corona che aveva in mano, poi entrò in chiesa, si prostrò davanti alla statua di san Giovanni e rimase lì solo e in silenzio per tanto tempo, poi si alzò, si appoggiò bene al bastone e si avviò… (continua nel blog)
I PIEDI DI PORCO (I PER’Û POCCU) di Pina Garofalo e Salvatore Di Dio (Tratto dal gruppo A di “BOZZETTI” del blog “SICILIA SCOPRIRE DIALETTANDO) A zza Aspana abitava in un catòjiu o bbassu (stanza terrana) di un carruggiu (viuzza) di Caltagirone; aveva un’età indefinibile, la faccia rrappata (piena di rughe), con qualche purrina (porro) e uno strano sguardo carico di furberia e bonomia, tavolta canzonatorio, tavolta triste e pensieroso, lo sguardo di chi è abituata a nascondere e reprimere i propri sentimenti, pur non riuscendo a non farli trapelare dagli occhi. In testa portava un nero fazzurittunu (1) che copriva i capelli corvini e ricciuti, raccolti dietro u cozzu (la nuca) nel classico tuppu (crocchia). Era rimasta cattiva (vedova) molto giovane e per dar da vivere alla sua numerosa nidiata, di giorno faceva la crijàta (serva) presso una delle famiglie nobili del paese e la sera aiutava le figlie rimaste a casa a confezionare scupi, coffi e cudditta cû scupazzu (2). La loro era una vera e propia catena di montaggio: una prendeva le foglie râ macchja rû scupazzu (della Palma nana) messe in ammollo in una vecchia bbagnera (bagnarola) e le porgeva all’altra che le “sbittava” cioè le riduceva in vitti (3) pronte per essere intrecciate. In prossimità della Domenica delle Palme, quest’attività subiva un rallentamento perché venivano preparate le palme, artistici lavori d’intreccio ottenuti con le foglie più tenere della palma da datteri che, messi in bella mostra su ampi canestri sistemati sui gradini delle chiese, venivano venduti il giorno della festa. La sera i figli aspettavano con trepidazione la mamma perché sapevano che avrebbe portato loro tutto ciò che era riuscita a racimolare dagli avanzi dei pasti dei signori: due noci, due fichi secchi, una scaglia di formaggio, un pezzetto di mostarda con la rràcia (4)….; poi consumavano qualcosa di caldo, generalmente una cotta di fave e verdura selvatica che qualcuno dei più grandicelli aveva portato dalla campagna, andando per funghi o a rrappuccijari (racimolare) noci, olive o mandorle. Della brace rimasta nel fucuraru (focolare), una parte veniva aggiunta a quella della conca (braciere) e l’altra messa dî scaffaturi (negli scaldini) che, nella tarda serata, appesi ê cavaccaconca (ai trabiccoli) servivano per riscaldare i letti. (continua nel blog)