Due Lune Teatro Tenda

Due Lune Teatro Tenda Il Teatro è inutile.Autoimprenditorialità sociale e dialogo delle diversità.
(13)

03/05/2020
Gozzano remix - the kiss scene

La metafisica del Teatro: un segreto al giorno per 7 giorni
Giorno 6
Gozzano remix – The Kiss scene
Da Gozzano a Cyrano il remix è sulla rima e se la rima lo consente allora anche la creatura di Rostand può corteggiare la signorina Felicita. L’ambientazione è onirica ed è il sogno sognato nella successiva scena della meditazione. Dal mn. 5 è la trasposizione rivisitata del “Bacio” di Hayez; il testo è in versi, dacché morta è la prosa. La musica live con loop in real time e la chitarra elettrica che emula il theremin.

30/04/2020
Gozzano remix – The Meditation scene

La metafisica del Teatro: un segreto al giorno per 7 giorni
Giorno 5
Gozzano remix – The Meditation scene
In questa scena di “Gozzano remix” abbiamo usato la tecnica del videomapping per mettere in risalto alcuni elementi che compongono la scenografia dello spettacolo.
Le tele vuote sullo sfondo compongono lentamente due dipinti di Hayez “Il bacio” e “La Meditazione”, a cui la scena si ispira, lasciando il resto dello spazio buio. La musica è “Amami Alfredo” (solo strumentale) dell’opera “La Traviata” di Verdi.

28/04/2020
Hamlet Porn Suite - death scene

La metafisica del Teatro: un segreto al giorno per 7 giorni
Giorno 4
Hamlet Porn Suite – death scene
Retrocausalità ed inversione del principio di causa ed effetto.

Gli “oggetti” che compongono lo spazio scenico agiscono(da agere, peroare per conto di qualcun altro) in una dimensione di incomunicabilità, in cui ogni causa ed effetto sono già determinati aprioristicamente nella progettazione dell’azione. In questa scena, morto chronos per l’impossibilità di scambio di informazioni, il tempo può divenire retrocausale ed il futuro è libero di influenzare il passato: viene avvertito prima il colpo e poi viene sferrato l’attacco.
La scena smonta e spiega la natura dell’atto.

26/04/2020

La metafisica del Teatro: un segreto al giorno per 7 giorni
Giorno 3
Hamlet Porn Suite – Ecstasy scene.
Il porno nella filosofia dello spettacolo è inteso come squalificazione del soggetto, cioè nella de-soggettivazione e fusione del soggetto nell'oggetto, dunque senza più la possibilità di un io de-siderante, nell’unico oggetto possibile, im-materiale, eterno ed infinito, ed in quanto tale unico soggetto: e ciò che avviene nelle estasi mistiche dei Santi.
Causa ed effetto sono ritardati nel tempo e nello spazio, smarrendo il riferimento fisio-cronologico della (perduta) dimensione soggettiva dell’io.
La scena plasticamente (dal m.3,37) è ispirata alla scultura “Estasi della Beata Ludovica Albertoni” del Bernini (1674).

24/04/2020
Alice in superficie - Psilocibina scene

La metafisica del Teatro: un segreto al giorno per 7 giorni.
Giorno 2 – Alice in superficie “Psylocibin scene”

Questa scena è la trasposizione teatrale della descrizione che lo psicologo Elvio Fachinelli fa degli effetti della Psilocibina nel suo libro “La mente estatica” (Adelphi edizioni, pag. 75-80) nel descrivere le estasi metropolitane.
Il testo è una rielaborazione di un estratto del “Manfred” di Lord Byron su musica di Schumann (Manfred ouverture).
La parte finale è ispirata ad una scena del film Frankenstein del regista James Whale tratto dall’omonimo romanzo di Mary Shelley.

23/04/2020

La metafisica del Teatro: un segreto al giorno per 7 giorni.
Alice in superficie - hat scene
Questa scena di "Alice in superficie" è ispirata ad un racconto realmente accaduto a Fellini ed al suo amico Rol.

- «Un giorno a Torino, era freddo, tirava vento, e io sento subito freddo in testa, entro in una cappelleria per comprarmi un cappelluccio con cui ripararmi. Ero con l’amico Rol, un amico mago, che è restato ad aspettarmi fuori.
Ho detto al proprietario che cappello volevo, una specie di cloche, molto leggera, da appoggiare in testa come un fazzoletto, ma che, a differenza della cloche classica, avesse la tesa rigida, più sostenuta, che restasse alzata.
Lo volevo così, un po’ casual, con un disegno di scacchi sulle tonalità del grigio. Un cappelluccio inglese senza pretese che servisse a scaldarmi la testa.
La commessa, gentilissima, con un grembiule di satin nero, affabilmente, ma con la fermezza di chi conosce la propria professione e il posto di lavoro in cui passa la vita, escludeva di potermi accontentare; non avevano il cappelluccio come lo chiedevo io, non lo avevano mai trattato, non c’era speranza. Ma Rol, che nel frattempo era entrato, senza badare troppo ai nostri convenevoli, si limitò a indicare qualcosa verso la parte alta di una scansia; le pareti del grande negozio erano interamente ricoperte di scaffalature, e le scaffalature ordinatamente stipate di scatole e cappelli. Lassù in cima, proprio sotto la volta del negozio, dove indicava Rol, una scatola si era affacciata, si era sporta dalla sua allineatura come se qualcuno l’avesse sospinta da dietro.
“Guardi là, signorina, guardi lassù…” invitava Rol con la sua cadenza torinese, verso la scatola che si era come protesa verso di noi. Rimasi a guardare, con gli occhi rivolti al soffitto, mentre la commessa, indifferente e soltanto per compiacerci, saliva sulla scala per prendere il cappello indicato.
Non era per niente stupita che una delle scatole, di sua iniziativa, avesse rotto il severo allineamento, né che dentro, una volta scesa, vi si trovasse esattamente, inequivocabilmente, il cappelluccio che io tentavo di descriverle da dieci minuti. Lo misi in testa contento: era proprio come lo volevo io. Pagai e uscii.
Soltanto una volta fuori, col tepore di quella lana leggera in testa e lo smarrito divertimento di un privilegiato davanti al prodigio, provai a farfugliare qualche domanda a Rol. Ma lui non ammise niente, rideva divertito, a sua volta stupito del mio stupore. Non volle mai ammettere di aver avuto una qualche parte nell’acquisto di quel cappello; ancora oggi dice di non ricordarsi di essere mai stato con me da un cappellaio, nega ogni addebito, dice che sono io che fantastico attorno alle cose. Ma un giorno, se mi capita, voglio raccontargli il seguito della storia, perché quell cappelluccio che ancora indosso nelle giornate rigide, d’inverno, è stato protagonista di vicende in cui c’entra per forza la magia, come nelle favole, e che mi piacerebbe rendere note, se potessi».
(Fellini, F., "Ginger e Fred", Longanesi, Milano, 1985, p. 112-113)

13/01/2020

making of Ulysses (James Joyce) music drama.
Coming soon...

22/12/2019
Ulysses music drama

Ulysses music drama: continua il ciclo degli spettacoli ispirati alla rivisitazione dei classici e alla ricerca di una scrittura scenica originale volta alla sperimentazione del contemporaneo.
Prossimamente...

22/12/2019

Hamlet porn suite

Installazione video mapping "punk-capitalismo" per l'evento "La dimensione Sociale del territorio". Teatro tenda due lun...
30/11/2019

Installazione video mapping "punk-capitalismo" per l'evento "La dimensione Sociale del territorio". Teatro tenda due lune.

nostra s'ignora di Costantinopoli - chiesa dei diavoli video mapping
05/10/2019

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Nell'atto creativo l'artista e lo scienziato procedono entrambi attraverso la decodificazione e ricomposizione delle rea...
02/08/2019

Nell'atto creativo l'artista e lo scienziato procedono entrambi attraverso la decodificazione e ricomposizione delle realtà che osservano. Sulla base di questa corrispondenza di metodo, l'arte e la scienza offrono strumenti per studiare la realtà interiore o esteriore, guardando a oggetti e situazioni e cercando correlazioni e interpretazioni, in un ideale parallelismo tra lo studio dell'artista e il laboratorio dello scienziato, mettendo in luce analogie e sovrapposizioni talora inaspettate e sorprendenti.

processi di svuotamento iatrogeno: lavaggi, lavande, lavanda, lavanderine e attese ovvero  teatrotenda incantiere...
02/08/2019

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Epitaffio: Amo molto parlare di niente. E’ l’unico argomento di cui so tutto. Au revoir Wilde.
22/03/2019

Epitaffio: Amo molto parlare di niente. E’ l’unico argomento di cui so tutto.
Au revoir Wilde.

Alice in superficie:Un linguaggio diverso è una diversa visione della vita
03/12/2018

Alice in superficie:Un linguaggio diverso è una diversa visione della vita

28/11/2018
Alice in superficie

Alice in superficie:l'unico vero realista è il visionario (F.Fellini)

Due Lune Teatro Tenda's cover photo
18/11/2018

Due Lune Teatro Tenda's cover photo

La voce di Wilde per gli scritti di Wilde. Successo al debutto per lo spettacolo " Wilde legge Wilde" ieri sera al Teatr...
18/11/2018

La voce di Wilde per gli scritti di Wilde. Successo al debutto per lo spettacolo " Wilde legge Wilde" ieri sera al Teatro Tenda con una platea piena di spettatori nonostante la pioggia.Grazie a tutti per la splendida serata.
(Foto di Alexander Corciulo)

La voce di Wilde per gli scritti di Wilde. Successo al debutto per lo spettacolo " Wilde legge Wilde" ieri sera al Teatro Tenda con una platea piena di spettatori nonostante la pioggia.Grazie a tutti per la splendida serata.
(Foto di Alexander Corciulo)

https://www.quisalento.it/item/wilde-legge-wilde
14/11/2018
quiSalento - Wilde legge Wilde

https://www.quisalento.it/item/wilde-legge-wilde

Da 17 novembre 2018 a 17 novembre 2018 Eventi Tweet La voce di Wilde per gli scritti di Wilde. Serata dedicata al grande scrittore inglese al Due Lune Teatro Tenda di Tricase con "Wilde legge Wilde". Un omaggio del cantautore salentino Michele Wilde, all'autore del "Ritratto di Dorian Grey" e di tan...

Alice in superficie (studio dimensionale e degli effetti di superficie del linguaggio) - foto di scena
12/11/2018

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15/10/2018
Wilde legge Wildefine ottobre...al Teatro tenda
29/09/2018

Wilde legge Wilde
fine ottobre...
al Teatro tenda

Due Lune Teatro Tenda's cover photo
29/09/2018

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25/07/2018

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Sabato 30 giugno ore 22 Michele Wilde in concerto al teatro tenda; Il polistrumentista Michele Wilde presenterà il suo p...
25/06/2018

Sabato 30 giugno ore 22 Michele Wilde in concerto al teatro tenda; Il polistrumentista Michele Wilde presenterà il suo primo EP Metamorphoseon. https://michelewilde.bandcamp.com/releases
Michele Wilde Michele Dell'Abate Antonio Probo Francesco Probo Carla Quaranta Geremia De Giuseppe Lara Coclite Agnese Pepe Claudia Giannotta

Due Lune Teatro Tenda's cover photo
06/06/2018

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24/01/2018

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27/11/2017

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"Non agogno  che la virtù del sogno: l'inconsapevolezza."Gozzano remix, sabato 25 novembre ore 21Lara Coclite Vito Ingle...
23/11/2017

"Non agogno che la virtù del sogno: l'inconsapevolezza."

Gozzano remix, sabato 25 novembre ore 21

Lara Coclite Vito Ingletto Geremia De Giuseppe Celacanto Coppula Tisa Giovanni Probo Carla Quaranta E-Leo Nora Francesco Probo

schizzi di scena di Gozzano remix (a cura di Lara Coclite)
13/11/2017

schizzi di scena di Gozzano remix (a cura di Lara Coclite)

Due Lune Teatro Tenda's cover photo
10/11/2017

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Indirizzo

Via A. Micetti, 2
Tricase
73039

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