EBiNASP

EBiNASP E.BI.NA.S.P (Ente Bilaterale nazionale Settore Privato) è costituito su iniziativa di AICAST FIA.DEL- S.P. e ATECA. L’Ente eroga servizi di welfare aziendale.

Le attività dell’Ente si rivolgono a tutte le imprese e a tutti i lavoratori.

Normali funzionamento

Hai bisogno di Welfare per i tuoi Dipendenti ? Rivolgiti ad Ebinasp, aderisci, versa con il codice EBSP in F24 , richied...
14/09/2021

Hai bisogno di Welfare per i tuoi Dipendenti ?
Rivolgiti ad Ebinasp, aderisci, versa con il codice EBSP in F24 , richiedi il tuo welfare .
EBINASPNAZIONALE.IT

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05/09/2021

Sei il titolare di un’azienda ed ogni mese versi i contributi per i tuoi dipendenti in F24? Inserisci il codice EBSP ed inizia a risparmiare .
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01/09/2021

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𝐆𝐀𝐑𝐀𝐍𝐙𝐈𝐀 𝐆𝐈𝐎𝐕𝐀𝐍𝐈 𝐄 𝐋𝐀𝐕𝐎𝐑𝐎

I dati dell'ultimo bollettino 𝐀𝐧𝐩𝐚𝐥 sul programma che coinvolge i Neet di tutta la pen*sola confermano questo legame: il 53% dei contratti di lavoro che si attivano entro 12 mesi dalla fine dei tirocini è, infatti, a 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐢𝐧𝐝𝐞𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐚𝐭𝐨.

Leggi la notizia completa 👇
https://www.timevision.it/news/persone/corsi-finanziati/garanzia-giovani/garanzia-giovani-e-lavoro-il-53-dei-contratti-e-stabile/

“La libertà è come l’aria: ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare”. (Piero Calamandrei) buon 25 Aprile a...
25/04/2021

“La libertà è come l’aria: ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare”. (Piero Calamandrei) buon 25 Aprile a tutti voi e speriamo che presto quest’ITALIA cambi davvero...

“La libertà è come l’aria: ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare”. (Piero Calamandrei) buon 25 Aprile a tutti voi e speriamo che presto quest’ITALIA cambi davvero...

Il Futuro Riparte da qui
16/04/2021

Il Futuro Riparte da qui

Il Futuro Riparte da qui

Cari Amici, Cari Soci, Carissimi collaboratori, A tutti Voi in questa Pasqua 2021 non posso che augurarVi , serenità , p...
03/04/2021

Cari Amici, Cari Soci, Carissimi collaboratori, A tutti Voi in questa Pasqua 2021 non posso che augurarVi , serenità , pace e speranza per riuscire insieme a ritornare Grandi !!!!! Buona Pasqua a Voi e ai Vostri Cari. Il Presidente. Gaetano Lorito

Cari Amici, Cari Soci, Carissimi collaboratori, A tutti Voi in questa Pasqua 2021 non posso che augurarVi , serenità , pace e speranza per riuscire insieme a ritornare Grandi !!!!! Buona Pasqua a Voi e ai Vostri Cari. Il Presidente. Gaetano Lorito

11 settembre , per non dimenticare ciò cheIl mondo della violenza e del terrorismo sono stati capaci di fare. “ io non d...
11/09/2020

11 settembre , per non dimenticare ciò che
Il mondo della violenza e del terrorismo sono stati capaci di fare. “ io non dimentico”

15/08/2020

Sono i colori del mondo a rendere i viaggi indimenticabili. Buon Ferragosto!

Da tutta la squadra EBINASP

02/06/2020
PROROGA DEI VERSAMENTI FISCALI E CONTRIBUTIVI E DECRETO RILANCIO.PREMESSA.Il Decreto Legge n. 18/2020 (conv. in legge n....
20/05/2020

PROROGA DEI VERSAMENTI FISCALI E CONTRIBUTIVI E DECRETO RILANCIO.

PREMESSA.
Il Decreto Legge n. 18/2020 (conv. in legge n. 27/2020) e il Decreto Legge n. 23/2020 hanno sospeso i versamenti fiscali e contributivi per i mesi di marzo, aprile e maggio stabilendo le date del 31 maggio e del 30 giugno come termini per il saldo delle predette sospensioni.

DECRETO LEGGE N. 34/2020 (DECRETO RILANCIO).
Il predetto Decreto ha rimodulato il saldo dei tributi e dei contributi sospesi per i mesi di marzo, aprile e maggio prorogando tutti gli adempimenti al 16 settembre 2020 (in un’unica soluzione o in quattro rate).
Nel dettaglio, le rimodulazioni sono così organizzate:
1) IMPRESE DEL SETTORE TURISTICO-RICETTIVO (art. 61 D.L. n. 18/2020)
Proroga al 16 settembre delle ritenute sui redditi da lavoro dipendente, addizionali regionali e comunali, contributi previdenziali e assistenziali anche dei soci, premi per l’assicurazione INAIL, IVA.
2) IMPRESE E LAVORATORI AUTONOMI CON RIVAVI O COMPENSI 2019 FINO A 2 MILIONI DI EURO (art. 62 D.L. n. 18/2020)
Proroga al 16 settembre delle ritenute sui redditi da lavoro dipendente, addizionali regionali e comunali, contributi previdenziali e assistenziali anche dei soci, premi per l’assicurazione INAIL, IVA.
3) SOGGETTIINDICATI DAL DPCM 24/02/2020 PER LE ZONE ROSSE (art. 62, comma 3 D.L. n. 18/2020 Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi e Piacenza)
Proroga al 16 settembre delle ritenute sui redditi da lavoro dipendente, addizionali regionali e comunali, contributi previdenziali e assistenziali anche dei soci, premi per l’assicurazione INAIL, IVA mensile o trimestrale.
4) SOGGETTI CON RICAVI O COMPENSI NON SUPERIORI A 50 MILIONI DI EURO CON RIDUZIONE DI ALMENO IL 33%DEL FATTURATO E SUPERIORI A 50 MILIONI DI EURO MA CON RIDUZIONE DI ALMENO IL 50% DEL FATTURATO (art. 18, commi 1, 2, 3, 4, 5 art. 18 D.L. n. 23/2020).
Proroga al 16 settembre delle ritenute sui redditi da lavoro dipendente, addizionali regionali e comunali, contributi previdenziali e assistenziali anche dei soci, premi per l’assicurazione INAIL, IVA.
5) ENTI NON COMMERCIALI DEL TERZO SETTORE E ENTI RELIGIOSI ( art. 18, comma 5 D.L. n. 23/2020).
Proroga al 16 settembre delle ritenute sui redditi da lavoro dipendente, addizionali regionali e comunali, contributi previdenziali e assistenziali anche dei soci, premi per l’assicurazione INAIL.

Elaborato a cura dell’Ufficio di Presidenza dell’Ente Bilaterale Nazionale per il Settore Privato.
[email protected].

MISURE DI SICUREZZA CONTRO IL COVID-19 E SOMMINISTRAZIONE DEI TEST SIEROLOGICI.PREMESSA.I Protocolli di Sicurezza sottos...
18/05/2020

MISURE DI SICUREZZA CONTRO IL COVID-19 E SOMMINISTRAZIONE DEI TEST SIEROLOGICI.

PREMESSA.
I Protocolli di Sicurezza sottoscritti dal Governo e dalle Parti Sociali in data 14.04.2020 e 24.04.2020 hanno previsto, tra le varie misure a tutela dei lavoratori, l’obbligo di misurare la temperatura corporea prima dell’ingresso nell’azienda.
Nello specifico, i summenzionati Protocolli hanno previsto che, nel caso di temperatura corporea pari o superiore a 37,5 gradi, i singoli lavoratori devono essere allontanati dall’azienda e il Datore di lavoro deve avvertire la struttura sanitaria anche per il tramite del medico competente.
Inoltre, come chiarito dal Garante della Privacy con la nota del 3.03.2020, l’azienda può misurare la temperatura corporea per tutelare la salute di tutti i dipendenti e dei terzi soggetti che accedono al luogo di lavoro (fornitori), ma la registrazione dell’informazione deve essere fatta solo qualora la temperatura corporea sia superiore a 37,5 gradi.
Tale attività, quindi, deve essere posta in essere nel rispetto della normativa sulla privacy (Regolamento Europeo 2016/679) e della nota del 3.03.2020 emessa dall’Autorità Garante per i Dati Personali.
Da questo punto di vista, è opportuno evidenziare che l’art. 9 par. 2 lett. i) e il considerando n. 46 del GDPR prevede espressamente la possibilità di effettuare il trattamento per finalità relative alla tutela e alla salvaguardia della salute pubblica.

DIVIETO DI IMPORRE AI LAVORATORI IL TEST SIEROLOGICO.
La ripresa delle attività produttive di cui ai DPCM del 26.04.2020 e del 17.05.2020 ha posto all’attenzione dei Datori di lavoro l’adozione di misure ulteriori rispetto a quelle previste dai Protocolli di Sicurezza sopra specificati.
Nello specifico, gli addetti ai lavori hanno ipotizzato l’utilizzo dei cosiddetti test sierologici (utilizzati per individuare gli anticorpi derivanti dal contagio da COVID-19) per individuare i soggetti asintomatici.
Sul punto, l’Autorità Garante per i dati Personali, in risposta ad una FAQ sul proprio sito, ha chiarito che i test sierologici possono essere disposti solo su base volontaria e il Datore di lavoro, in assenza di disposizioni promananti dagli uffici Sanitari o dal medio competente, non può imporli ai propri dipendenti.
In particolare, il Garante della Privacy ha chiarito che “solo il medico del lavoro infatti, nell’ambito della sorveglianza sanitaria, può stabilire la necessità di particolari esami clinici e biologici. E sempre il medico competente può suggerire l’adozione di mezzi diagnostici, quando li ritenga utili al fine del contenimento della diffusione del virus, nel rispetto delle indicazioni fornite dalle autorità sanitarie.”
In sostanza, il Datore di lavoro deve necessariamente coordinarsi con il medico competente di cui all’art. 38 D.lgs. 81/2008 ai fini dell’adozione delle misure di profilassi sanitaria anche con aspecifico riguardo alla verifica di idoneità alla mansione, ma non può obbligare i dipendenti a misure non concordate con i soggetti legittimati alla sorveglianza sanitaria.
Pertanto, il Datore di lavoro, nell’ambito della propria posizione di garanzia di cui all’art. 2087 c.c. può eventualmente promuovere la partecipazione dei propri dipendenti alle attività di screening svolte sul piano nazionale o territoriale, ma non può adottare misure non specificatamente previste dal D.lgs. 81/2008 e dai Protocolli di Sicurezza del 14.03.2020 e del 24.04.2020.

Elaborato a cura dell’Ufficio di Presidenza dell’Ente Bilaterale per il Settore Privato.
[email protected].

11/05/2020

“ È’ doveroso da parte degli organi ispettivi verificare in queste ore che chi fornisce attestati per la formazione della sicurezza dei lavoratori sia nelle condizioni di farla realmente e non tramite trucchetti cercando di farli retroattivi. Deve finire questo business. I LAVORATORI DEVONO ESSERE GARANTITI , FORMATI E TUTELATI”

05/05/2020

Task Force Imprese & Partite Iva . La Cassa Integrazione non è’ invisibile come il Virus. Via la burocrazia , via le regioni , tutto deve essere
Semplificato. SOLDI SUBITO SUI CONTI CORRENTI

EBiNASP
04/05/2020

EBiNASP

TUTELA DEI RIDERS E OBBLIGO DA PARTE DEI COMMITTENTI DI CONSEGNARE I DISPOSITIVI INDIVIDUALI DI PROTEZIONE.

PREMESSA.
Il fenomeno dei cosiddetti “riders” (lavoratori autonomi o fattorini incaricati di effettuare consegne di cibo a domicilio per conto di apposite piattaforme digitali) ha avuto un impatto non solo sull’individuazione della disciplina applicabile a tale tipologia di lavoro, ma anche sull’estensione degli obblighi di protezione e garanzia previsti in capo al Datore di lavoro (art. 2087 del Codice Civile) in presenza di subordinazione.
Da questo unto di vista, oltre alle pronunce giurisprudenziali che hanno qualificato come subordinato il rapporto sussistente tra i “riders” e i loro committenti (Cfr. Sentenza del Tribunale di Torino del 7.05.2018 e Sentenza della Cassazione n. 1663 del 24.01.2020), occorre evidenziare che la legge n. 128 del 2 novembre 2019 ha operato una modifica dell’art. 2 del D.lgs. n. 81/2015 prevedendo che a “far data dal 1 gennaio 2016 si applica la disciplina del rapporto di lavoro subordinato anche ai rapporti di collaborazione che si concretano in prestazioni di lavoro prevalentemente personali continuative e le modalità di esecuzione sono organizzate dal committente. Le disposizioni di cui al presente comma si applicano anche qualora le modalità di esecuzione della prestazione siano organizzate mediante piattaforme anche digitali.”
Nello specifico, a prescindere dell’inquadramento giurisprudenziale, il legislatore ha operato una equiparazione tra il canonico rapporto di lavoro subordinato e la collaborazione continuativa etero-organizzata (cioè strutturata dalle linee guida dei committenti) prevedendo l’applicazione delle medesime garanzie giuridiche.
Infine, l’emergenza epidemiologica da COVID-19 ha posto anche la questione relativa agli obblighi gravanti sui committenti circa la consegna dei dispositivi individuali di protezione (mascherine, guanti, gel disinfettanti ecc.) ai “riders” così come prescritto dall’art. 18 del D.lgs. 81/2008.

OBBLIGO DI CONSEGNARE I DISPOSITIVI ALLA LUCE DEL DECRETO DI URGENZA EMESSO DAL TRIBUNALE DI BOLOGNA.

FATTO.
Un fattorino impegnato nelle consegne a domicilio per conto della piattaforma DELIVEROO ITALY SRL adiva con un ricorso d’urgenza ex art. 700 del codice di procedura civile il Giudice del Lavoro di Bologna affinché il Datore di lavoro gli consegnasse i dispositivi individuali di protezione (mascherine, guanti, gel disinfettanti ecc.) per effettuare in condizioni di sicurezza le consegne di cibo a domicilio.
La Società si costituiva in giudizio e si rendeva disponibile alla consegna dei predetti dispostivi di protezione evidenziando che gli stessi non erano stati consegnati per cause di carattere organizzativo (relative alla difficoltà di reperirli sul mercato).

DECRETO DEL TRIBUNALE DI BOLOGNA EMESSO IN DATA 14.04.2020.
Il Giudice del Lavoro adito, rinviando per quanto concerne la qualificazione del rapporto tra piattaforma digitale e “rider” all’ultima pronuncia della Cassazione (Cfr. Sentenza della Cassazione n. 1663 del 24.01.2020 che esteso la disciplina del rapporto di lavoro subordinato anche ai “riders”), ha opportunamente evidenziato che “non pare oggi potersi dubitare della necessità di estendere anche a tali lavoratori[…]l’intera disciplina della subordinazione e, in particolare, per quanto qui interessa, la disciplina in tema di tutela delle condizioni di igiene e sicurezza dei luoghi di lavoro fra cui rientrano tutte le norme che prevedono l’obbligo a carico del datore di lavoro di continua fornitura e manutenzione dei Dispositivi di Protezione Individuali (D.P.I).”
Pertanto, alla luce di tali argomentazioni, il Giudice ha ritenuto sussistente il periculum in mora e il fumus boni iuris (urgenza e fondatezza della situazione giuridica rappresentata) e ha ordinato alla Società convenuta in giudizio “di consegnare immediatamente al ricorrente i dispositivi individuali di cui al ricorso e, segnatamente, mascherina protettiva, guanti monouso, gel disinfettanti e prodotti a base alcolica per la pulizia dello zaino, in quantità adeguata e sufficiente allo svolgimento dell’attività lavorativa.”

Elaborato a cura dell’Ufficio di Presidenza dell’Ente Bilaterale Nazionale per il Settore Privato.
[email protected].

TUTELA DEI RIDERS E OBBLIGO DA PARTE DEI COMMITTENTI DI CONSEGNARE I DISPOSITIVI INDIVIDUALI DI PROTEZIONE.PREMESSA.Il f...
04/05/2020

TUTELA DEI RIDERS E OBBLIGO DA PARTE DEI COMMITTENTI DI CONSEGNARE I DISPOSITIVI INDIVIDUALI DI PROTEZIONE.

PREMESSA.
Il fenomeno dei cosiddetti “riders” (lavoratori autonomi o fattorini incaricati di effettuare consegne di cibo a domicilio per conto di apposite piattaforme digitali) ha avuto un impatto non solo sull’individuazione della disciplina applicabile a tale tipologia di lavoro, ma anche sull’estensione degli obblighi di protezione e garanzia previsti in capo al Datore di lavoro (art. 2087 del Codice Civile) in presenza di subordinazione.
Da questo unto di vista, oltre alle pronunce giurisprudenziali che hanno qualificato come subordinato il rapporto sussistente tra i “riders” e i loro committenti (Cfr. Sentenza del Tribunale di Torino del 7.05.2018 e Sentenza della Cassazione n. 1663 del 24.01.2020), occorre evidenziare che la legge n. 128 del 2 novembre 2019 ha operato una modifica dell’art. 2 del D.lgs. n. 81/2015 prevedendo che a “far data dal 1 gennaio 2016 si applica la disciplina del rapporto di lavoro subordinato anche ai rapporti di collaborazione che si concretano in prestazioni di lavoro prevalentemente personali continuative e le modalità di esecuzione sono organizzate dal committente. Le disposizioni di cui al presente comma si applicano anche qualora le modalità di esecuzione della prestazione siano organizzate mediante piattaforme anche digitali.”
Nello specifico, a prescindere dell’inquadramento giurisprudenziale, il legislatore ha operato una equiparazione tra il canonico rapporto di lavoro subordinato e la collaborazione continuativa etero-organizzata (cioè strutturata dalle linee guida dei committenti) prevedendo l’applicazione delle medesime garanzie giuridiche.
Infine, l’emergenza epidemiologica da COVID-19 ha posto anche la questione relativa agli obblighi gravanti sui committenti circa la consegna dei dispositivi individuali di protezione (mascherine, guanti, gel disinfettanti ecc.) ai “riders” così come prescritto dall’art. 18 del D.lgs. 81/2008.

OBBLIGO DI CONSEGNARE I DISPOSITIVI ALLA LUCE DEL DECRETO DI URGENZA EMESSO DAL TRIBUNALE DI BOLOGNA.

FATTO.
Un fattorino impegnato nelle consegne a domicilio per conto della piattaforma DELIVEROO ITALY SRL adiva con un ricorso d’urgenza ex art. 700 del codice di procedura civile il Giudice del Lavoro di Bologna affinché il Datore di lavoro gli consegnasse i dispositivi individuali di protezione (mascherine, guanti, gel disinfettanti ecc.) per effettuare in condizioni di sicurezza le consegne di cibo a domicilio.
La Società si costituiva in giudizio e si rendeva disponibile alla consegna dei predetti dispostivi di protezione evidenziando che gli stessi non erano stati consegnati per cause di carattere organizzativo (relative alla difficoltà di reperirli sul mercato).

DECRETO DEL TRIBUNALE DI BOLOGNA EMESSO IN DATA 14.04.2020.
Il Giudice del Lavoro adito, rinviando per quanto concerne la qualificazione del rapporto tra piattaforma digitale e “rider” all’ultima pronuncia della Cassazione (Cfr. Sentenza della Cassazione n. 1663 del 24.01.2020 che esteso la disciplina del rapporto di lavoro subordinato anche ai “riders”), ha opportunamente evidenziato che “non pare oggi potersi dubitare della necessità di estendere anche a tali lavoratori[…]l’intera disciplina della subordinazione e, in particolare, per quanto qui interessa, la disciplina in tema di tutela delle condizioni di igiene e sicurezza dei luoghi di lavoro fra cui rientrano tutte le norme che prevedono l’obbligo a carico del datore di lavoro di continua fornitura e manutenzione dei Dispositivi di Protezione Individuali (D.P.I).”
Pertanto, alla luce di tali argomentazioni, il Giudice ha ritenuto sussistente il periculum in mora e il fumus boni iuris (urgenza e fondatezza della situazione giuridica rappresentata) e ha ordinato alla Società convenuta in giudizio “di consegnare immediatamente al ricorrente i dispositivi individuali di cui al ricorso e, segnatamente, mascherina protettiva, guanti monouso, gel disinfettanti e prodotti a base alcolica per la pulizia dello zaino, in quantità adeguata e sufficiente allo svolgimento dell’attività lavorativa.”

Elaborato a cura dell’Ufficio di Presidenza dell’Ente Bilaterale Nazionale per il Settore Privato.
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Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

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