Centre Culturel Italien Paris

Centre Culturel Italien Paris 10 bonnes raisons pour choisir l'italien et pour découvrir un pays magnifique !!! Le Centre culturel italien a un statut associatif à but non lucratif, fondé en 1979, il est devenu un des principaux centres culturels italiens de France.

Son public : tous les jeunes de 17 à 97 ans, soit près de 2500 adhérents dont 1200 étudient la langue italienne. Le Centre a pour but de promouvoir et de divulguer la langue et la culture italiennes en France et la langue et la culture françaises en Italie. Présidente : Paola Niggi
Directeur : Antonio Francica.

Son public : tous les jeunes de 17 à 97 ans, soit près de 2500 adhérents dont 1200 étudient la langue italienne. Le Centre a pour but de promouvoir et de divulguer la langue et la culture italiennes en France et la langue et la culture françaises en Italie. Présidente : Paola Niggi
Directeur : Antonio Francica.

Fonctionnement normal

JOURNÉE PORTES OUVERTES Centre culturel italien Samedi  11 septembre 2021 de 10h30 à 16h30VENEZ À LA DÉCOUVERTE DU CENTR...
09/09/2021

JOURNÉE PORTES OUVERTES
Centre culturel italien
Samedi 11 septembre 2021 de 10h30 à 16h30
VENEZ À LA DÉCOUVERTE DU CENTRE
POUR UNE RENTRÉE EN ITALIEN !

Vous pourrez ainsi, lors de cette journée, rencontrer notre équipe d’enseignants de cours de langue, séminaires et ateliers ... De notre côté, serons ravis de vous présenter toutes les activités du Centre et répondre à toutes vos questions,
Vous pourrez réaliser en 30 minutes environ sans rendez-vous un test qui vous permettra de connaître votre niveau et déguster un vrai café italien en écoutant la musique d’Alessandro Sensale et sa guitare. Alessandro dirige la chorale CANTA NAPOLI au Centre
Vous pouvez nous demander par mail [email protected] le test et l’apporter directement lors de votre visite le samedi 11 septembre

Rendez-vous au Centre culturel italien - 4 rue des Prêtres Saint-Séverin 75005 Paris
(Métro ligne 4 et 10, stations Saint-Michel et Cluny-la Sorbonne)

JOURNÉE PORTES OUVERTES
Centre culturel italien
Samedi 11 septembre 2021 de 10h30 à 16h30
VENEZ À LA DÉCOUVERTE DU CENTRE
POUR UNE RENTRÉE EN ITALIEN !

Vous pourrez ainsi, lors de cette journée, rencontrer notre équipe d’enseignants de cours de langue, séminaires et ateliers ... De notre côté, serons ravis de vous présenter toutes les activités du Centre et répondre à toutes vos questions,
Vous pourrez réaliser en 30 minutes environ sans rendez-vous un test qui vous permettra de connaître votre niveau et déguster un vrai café italien en écoutant la musique d’Alessandro Sensale et sa guitare. Alessandro dirige la chorale CANTA NAPOLI au Centre
Vous pouvez nous demander par mail [email protected] le test et l’apporter directement lors de votre visite le samedi 11 septembre

Rendez-vous au Centre culturel italien - 4 rue des Prêtres Saint-Séverin 75005 Paris
(Métro ligne 4 et 10, stations Saint-Michel et Cluny-la Sorbonne)

Pompei nous émerveille toujours !
18/08/2021
A Pompei scoperta tomba con corpo semi mummificato

Pompei nous émerveille toujours !

Pompei non smette mai di stupire. Nella necropoli di Porta Sarno, a est dell'antico centro urbano di Pompei, sono stati infatti scoperti resti umani mummificati, capelli e ossa di un individuo inumato in una antica sepoltura. Sulla lastra marmorea posta sul frontone della tomba un'iscrizione commemo...

25/05/2021

GRECIA OCCIDENTALE: In realtà il termine Megale Hellas o Magna Grecia, inizialmente, non indicava una zona geografica, ma più precisamente un modello, uno stile di vita, una cultura e un benessere raggiunto dalle polis che si erono formate Parliamo di un momento storico molto importante per la nostra regione, un momento di particolare splendore e ricchezza sia economica che sociale, che culturale. Si tratta di un argomento molto vasto, per cui cercheremo di dare in più momenti, informazioni di diverso carattere per meglio approfondire il primo momento di descrizione generale del fenomeno.
Megale Hellas- Magna Graecia
« Itala nam tellus Graecia maior erat. »
« Ciò che chiamano Italia era Magna Grecia. »
(Ovidio, Fasti, IV)
La Magna Grecia (in latino: Magna Graecia, in greco: Μεγάλη Ἑλλάς/Megálē Hellàs) è il nome che viene dato all'area geografica della pen*sola italiana meridionale che fu anticamente colonizzata dai Greci a partire dall'VIII secolo a.C. Sebbene l'espressione Megálē Hellàs sia attestata per la prima volta relativamente tardi, nel II secolo a.C., in un passo dello storico greco Polibio, si ritiene tuttavia che la genesi del concetto sia avvenuta nel VI secolo a.C., che segna l'apogeo della storia della Magna Grecia, in relazione ai fasti politici, economici, culturali e artistici raggiunti in quel periodo.
Già dal secolo XII A.C. le popolazioni greche conoscevano le ricchezze delle terre che venivano chiamate Italia, l’odierna Calabria, grazie ai numerosi scambi commerciali che, in particolare i Micenei, intrattenevano con le popolazioni locali.
Intorno all’VIII secolo, però, una profonda crisi economica, la necessità di cercare nuove terre da coltivare e ricchezze per sostenere l’aumento della popolazione greca, spinse i Greci verso i nostri lidi.
La prassi richiedeva che un capo, detto ecista, si recasse all’oracolo di Apollo a Delphi per avere indicazioni sul luogo verso il quale dirigersi per fondare una nuova città.
Gruppi di persone,guidati dall’ecista, quindi, partivano dalle più importanti poleis della Grecia e arrivavano in Italia, la terra del re Italo e dei suoi discendenti, portando con sé la fiamma sacra che ardeva nel tempio principale della loro patria di origine, per essere posta nel tempio della nuova città, quale segno di un legame indissolubile con la terra di provenienza.
Gente originaria della città di Calcide della grande isola Eubea, fondò nel 754 a.C. la città di Rhegion, Reggio; Greci di stirpe achea diedero vita sul versante jonico prima a Sybaris (Sibari, 720 a.C.) e poi a Kroton (Crotone 710 a.C.).
Nel tempo le nuove poleis, per ragioni politiche, di sovrappopolazione, commerciali e di controllo del territorio, ampliarono la loro presenza in Italia, espandendo di fatto la civiltà greca a tutto il territorio oggi chiamato Calabria, allora conosciuto come Enotria o Italia, e ad altre zone.
I reggini fondarono Pyxus (Policastro Bussentino) in Campania; i locresi fondarono Medma (Rosarno) e Hipponion (Vibo Valentia) in Calabria, i sibariti rivitalizzarono i centri indigeni di Laos e Skydros in Calabria e fondarono Poseidonia (Paestum), in Campania; i crotoniati fondarono Terina e Skylletion (a Roccelletta di Borgia) e parteciparono alla fondazione di Kaulon (vicino a Monasterace marina) in Calabria; gli zanclei fondarono Metauros (Gioia Tauro) in Calabria.
In realtà il termine Megale Hellas o Magna Graecia, inizialmente, non indicava una zona geografica, ma più precisamente un modello, uno stile di vita, una cultura e un benessere proprio di due città, Kroton e Sybaris. Infatti, queste due poleis magno greche, raggiunsero un tale splendore culturale e potenza economica da superare di gran lunga la madrepatria.
Peculiarità delle poleis magnogreche
Organizzazione amministrativa
L'organizzazione amministrativa è stata ereditata dalle poleis greche, riprendendo il concetto di "città-stato" amministrate dall'aristocrazia. Le città della Magna Grecia erano indipendenti come le poleis greche, disponevano di un nutrito esercito e vi era un reggente che governava o un sistema di governo democratico. La flotta era un'arma micidiale che i coloni della Magna Grecia utilizzarono e, dunque, numerose città erano situate in riva al mare e disponevano di grandi porti dove erano ancorate centinaia di navi.
Economia
Nelle città della Magna Grecia, si sviluppò subito il commercio, l'agricoltura e l'artigianato. Inizialmente orientato alle popolazioni indigene, il commercio fu subito un ottimo canale di scambio con i greci della madrepatria che importava dal grano ai manufatti, dalle opere letterarie al marmo e così via. I coloni entrarono a contatto anche con i Cartaginesi che però si rivelarono presto dei temibili nemici.
Cultura
Dalla madre patria Grecia, l'arte, la letteratura e la filosofia influenzarono in modo decisivo la vita delle colonie. In Magna Grecia si diede molto credito alla cultura. Basti pensare che nelle poleis si raggiunse un tasso di ingegneria, istruzione, ecc. pari a quello della madrepatria. I coloni ellenici dopo aver sottomesso o integrato le popolazioni indigene stabilirono fiorenti città con biblioteche, centri di studi che formarono i più abili filosofi, letterati, dottori. Pitagora di Samo si trasferì a Crotone dove fondò la sua scuola nel 530 a.C. Visitarono la Magna Grecia fra gli altri, Eschilo, Erodoto, Senofane e Platone. Tra i personaggi illustri nati in Magna Grecia ricordiamo: i filosofi Parmenide, Zenone di Elea, Gorgia ed Empedocle; i pitagorici Filolao, Archita, Liside, Echecrate e Timeo; il matematico Archimede; gli storici Ippi, Glauco e Lico; i poeti Teocrito, Stesicoro, Ibico, Senocrito, Nosside, Alessi e Leonida; i medici Timoteo, Alcmeone e Democède; gli scultori reggini Pitagora e Clearco; il pittore Zeusi, il musicologo Aristosseno ed il legislatore Zaleuco.
Sport
Le colonie inviavano sportivi di tutte le discipline ai giochi che si tenevano periodicamente ad Olimpia e Delfi in Grecia. Inoltre i coloni della Magna Grecia tenevano molto ai giochi ellenici dove potevano dare prova ai greci della loro appartenenza allo stesso luogo d origine, della loro forza fisica e delle capacità nei giochi praticati anche dai loro padri decine di generazioni prima. E per questo le poleis magnogreche esigevano che venissero addestrate squadre da inviare in Grecia. Lo sport era dunque un canale di comunicazione con la pen*sola ellenica, un mezzo con il quale le colonie della Magna Grecia facevano sentire la propria voce. Spesso era un movimento gestito più dalla politica che dalla dedizione per la lotta, il lancio del disco e per tutte le altre attività che si praticavano durante quelle importanti prove agonistiche. Gli italioti ed i sicelioti ebbero grandi successi nelle competizione sportive in madrepatria. Basti pensare che gli atleti di Crotone vinsero 20 titoli in 26 Olimpiadi tra il 488 a.C. e il 588 a.C. da essere secondi solo a Sparta ma davanti ad Atene.

19/05/2021

❤️ I LUOGHI DI MONTALBANO ❤️

Ragusa Ibla è il quartiere più antico di Ragusa.
Dopo il terremoto del 1693, la città antica di Ragusa fu ricostruita in stile barocco. Ad oggi ben 14 dei 18 monumenti sono tutelati dall'Unesco.

📷 Conormcloughlin

Franco BATTIATO , le grand auteur compositeur sicilien, certainement un des plus grands de toute l'histoire de la musiqu...
18/05/2021
LUTTO NELLA MUSICA, E' MORTO FRANCO BATTIATO - 95047.it

Franco BATTIATO , le grand auteur compositeur sicilien, certainement un des plus grands de toute l'histoire de la musique moderne italienne vient ed nous quitter , son dernier concert en public avait eu lieu à Paris
https://www.95047.it/lutto-nella-musica-e-morto-franco-battiato/

Lutto nel mondo della musica è morto all’ètà di 76 anni il Maestro Franco Battiato. È lutto nel mondo della musica per la morte del Maestro Franco Battiato, all’anagrafe Francesco Battiato: cantautore, compositore, musicista, regista e pittore italiano. Nato il 23 marzo 1945 a Riposto, allor...

16/05/2021

IL PRIMO BIKINI DELLA STORIA SI TROVA IN SICILIA

Nella villa imperiale del casale di Piazza Armerina, vi è un mosaico che risale al III sec. d.C. che appunto raffigura diverse ragazze in bikini, impegnate in molte attività sportive.

L’enfant face à la beauté absolue
30/11/2020

L’enfant face à la beauté absolue

Una foto cui teniamo molto: ad inizio 2020, una nostra piccola visitatrice, Sofia, al cospetto dell'Afrodite Accovacciata del #MANN.
Un dialogo possibile solo grazie all'arte!
Grazie a Dana per averci regalato questa immagine che ci riporta indietro 🔙 di qualche mese! 😊

24/11/2020

L’angolo del Giallo Mondadori al #MANN: continuiamo a confrontarci con il libro "Delitti al Museo"! ;)
A margine del racconto di Diego Lama vi riproponiamo un approfondimento sulla Venere Callipige,che ispira le pagine dello scrittore.
Concentriamoci sulla statica della figura: è notissimo il gesto con cui la dea scosta il peplo dal corpo, denudandolo dalla vita in giù; le pesanti pieghe del panneggio vengono a formare una sorta di colonna, alla quale Venere si appoggia.
L'artista ​romano (II secolo d.C.) ha saputo qui trasformare un espediente tecnico (la necessità di un sostegno per la scultura) in un motivo stilistico: spicca il suggestivo contrasto tra il bianco liscio del corpo n**o e il chiaroscuro delle profonde pieghe della veste.
Foto: Luigi Spina

24/11/2020

Delitti al Museo: leggiamo insieme il volume edito da Giallo Mondadori ed ambientato al #MANN! ;)
Sfogliamo il racconto di Diego Lama: un misterioso crimine ruota attorno a passioni morbose suscitate dalle tonde e sensuali forme della Venere Callipige, uno dei cavolavori della Collezione Farnese dell'Archeologico!
Non vi sveliamo nulla, ma vi proponiamo qualche riga per immergerci nell’atmosfera della narrazione:
“La donna rappresentata nella pietra era giovane e bella, e aveva la testa leggermente rivolta all’indietro, come a voler guardare qualcosa dimenticata alle sue spalle. Nel fare quel gesto apriva la veste e scopriva parte della schiena e le natiche, bellissime.
Forse erano proprio le natiche l’oggetto cui era rivolto lo sguardo della fanciulla, la sua stessa carne, il suo stesso corpo, che ella ammirava forse mostrandosi a un amante o a un dio.”
Foto: Luigi Spina

Photos from Pompeii - Parco Archeologico's post
21/11/2020

Photos from Pompeii - Parco Archeologico's post

Photos from Pompeii - Parco Archeologico's post
20/11/2020

Photos from Pompeii - Parco Archeologico's post

20/11/2020

Questa mattina si chiude il nostro viaggio fotografico "Sette statue per sette giorni", attendendo l'apertura, nel giugno 2021, della Sezione Campania Romana del #MANN.
Abbiamo provato a vivere con voi le emozioni suscitate da opere meno note, ma che sono veri e propri capolavori: come questa splendida statua femminile della Concordia Augusta (da Pompei, edificio di Eumachia, I sec. d.C.).
In attesa di rivederci, le nuove tecnologie ci permettono di condividere speranza e desiderio di bellezza.
Foto: Luigi Spina.

19/11/2020

Aspettando la mostra "I Gladiatori", in programma da marzo prossimo al #MANN! ;)

Questo elmo in bronzo fu trovato nel ‘700 durante gli scavi borbonici nella Caserma dei Gladiatori di Pompei.
Il reperto ci svela un mondo affascinante, caratterizzato da un codice ben preciso: i combattimenti erano previsti tra coppie fisse di gladiatori, che avevano uno specifico armamento.
Questo tipo di elmo crestato era utilizzato dal Mirmillone (Mirmillo), munito di una spada corta (gladius) e di un grande scudo rettangolare ricurvo (scutum).
Oltre all’elmo per la difesa, erano previsti una protezione per il braccio (lorica manica) e uno schiniere per la gamba sinistra.
La straordinaria collezione di armi gladiatorie del #MANN avrà allestimento permanente, dall'autunno 2021, nelle collezioni pompeiane del nostro Museo.

14/11/2020

Scilla Calabria ....sempre bella anche in tempi di pandemia...(foto di P. Arbitrio)

L’art du verre au quotidien à Pompéi - Napoli
12/10/2020

L’art du verre au quotidien à Pompéi - Napoli

Giovedì sera?
Vi aspettiamo al #MANN con i nostri capolavori: saremo aperti dalle 20 con biglietto al costo simbolico di 2 euro.
Prenotazione obbligatoria sul sito coopculture.it o tramite l'app che CoopCulture dedica al Museo!
Foto: Luigi Spina

Musée de l'Homme
12/10/2020

Musée de l'Homme

Exposition | Dernier repas à Pompéi 🌋

Avez-vous déjà entendu parler des Lares, ces génies protecteurs romains qui veillent sur le foyer ?

Ces divinités domestiques sont souvent représentées vêtues d’une tunique courte, couronnées d’une guirlande de feuilles de lauriers et portant une corne d’abondance pour garantir la prospérité de la famille.

Pour obtenir leur protection, les romains leur faisaient quotidiennement des offrandes alimentaires sur le temple domestique qui leur était dédié.

Lors de votre visite de l’Exposition | Dernier repas à Pompéi, découvrez l’évocation d’un lararium, l’autel destiné au culte des Lares, avec deux statuettes représentant ces dieux du foyer. Plus d’infos 👉 bit.ly/DernierRepasPompéi

⚠️ Attention : réservez votre billet exclusivement en ligne et choisissez un créneau de visite : https://mnhn-museedelhomme.tickeasy.com/fr-FR/accueil

Museo Archeologico di Napoli
17/09/2020

Museo Archeologico di Napoli

Istantanee di bellezza al #MANN!
Foto: Luigi Spina

Museo Archeologico di Napoli
05/09/2020

Museo Archeologico di Napoli

I depositi del #MANN: scrigni di bellezza!
Foto: Luigi Spina.

Museo Archeologico di Napoli
26/07/2020

Museo Archeologico di Napoli

L'incanto senza fine della sezione dei mosaici del #MANN... 😉

Museo Archeologico di Napoli
26/07/2020

Museo Archeologico di Napoli

Buona domenica, spalancando gli occhi dinanzi alla bellezza della Collezione Magna Grecia del #MANN! ;)

Le sale della collezione ospitano un articolato complesso di pavimenti, in opus tessellatum in bianco e nero e policromo, così come in opus sectile di età romana.
I pavimenti rivestono particolare interesse non soltanto per il pregio storico-artistico, ma anche per la testimonianza delle ricerche archeologiche svolte tra Settecento ed Ottocento in area vesuviana ed in Italia meridionale

Foto: Giorgio Albano.

Une grande et rare exposition à ne pas rater
18/07/2020

Une grande et rare exposition à ne pas rater

#MANN è anche #ExtraMann!
Con il ticket dei siti aderenti alla rete (elenco dei partner sul nostro portale web), il biglietto 🎴 dell'Archeologico costa solo 6 euro! 😉

La perfection on peut la découvrir ici ... Mann - Napoli
18/07/2020

La perfection on peut la découvrir ici ... Mann - Napoli

Buon mercoledì con il gruppo marmoreo dell'Afrodite Accovacciata con Eros.
La scultura, databile al II sec. d.C., rappresenta la dea accovacciata sulle cosce con il busto chino in avanti e le spalle ruotate a sinistra. Afrodite rivolge il volto in basso, verso il piccolo Eros che le sta accanto. Il volto è regolare: i capelli salgono a formare un nodo al sommo della testa e ricadono in alcune ciocche sulle spalle.
Foto: Luigi Spina.

13/07/2020
Grand Palais - RMN (Officiel)

Grand Palais - RMN (Officiel)

La splendeur et la tragédie de Pompéi retracées comme jamais au travers d'une expérience d'un genre nouveau. Réservez-vite votre place !

Adresse

4 Rue Des Prêtres Saint Séverin
Paris
75005

Informations générales

horaires d’ouverture : lundi et mardi 10h30 - 13h30 / 14h30 - 19h mercredi, jeudi et vendredi 10h30 - 13h30 / 14h30 - 17h30 samedi 10h30 - 13h30 adresses des salles de cours : - 4 rue des Prêtres Saint-Séverin - 30 rue Saint-Jacques (à moins de 1 min. à pied du centre) - 20 rue des Carmes (à 5 min. à pied du centre) - 21 rue des Carmes (à 5min. à pied du centre)

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